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Glossario dei termini bancari e tecnici
Glossario dei termini bancari e tecnici 


AVVERTENZE
Le informazioni fornite sono sintetici riferimenti e non possono in alcun modo sostituire quanto più dettagliatamente contenuto negli specifici articoli del Codice Civile e/o nelle leggi vigenti. Si declina perciò ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio delle brevi note fornite.

 

ABI : Associazione Bancaria Italiana il cui compito istituzionale è quello di rappresentare, tutelare e promuove gli interessi del Sistema bancario e finanziario.


ABITABILITÀ: condizione necessaria e sufficiente perché un immobile possa essere utilizzato nel rispetto della normativa edilizia locale vigente.


ABITAZIONE ABITUALE: quella in cui si dimora per la maggior parte del proprio tempo.


ACCENDERE UN MUTUO: sottoscrivere un finanziamento con un operatore finanziario solitamente per l'acquisto di un immobile.


ACCESSIONE: modo di acquisto della proprietà a titolo originario di cose collocate in una proprietà preesistente.


ACCOLLO: assunzione di un debito altrui, ovvero un terzo, chiamato accollante, si sostituisce al debitore, detto accollato, nella restituzione di un prestito concesso dal creditore, detto accollatario.


ACCONTO: versamento di una parte del prezzo pattuito.

 


ADDEBITO CONTINUATIVO: facoltà data ad un operatore finanziario di procedere alla richiesta di addebito in via continuativa sul conto del soggetto che l'ha concessa.


AFFIDABILITA' CREDITIZIA: connotazione del debitore solvente, ovvero misura di fiducia riconosciuta ad un soggetto degno di fido.


AFFIDAMENTO: operazione mediante la quale una banca mette a disposizione di un proprio cliente una somma di denaro che il cliente stesso potrà utilizzare in una o più volte in un certo periodo di tempo o a tempo indeterminato.


AMMORTAMENTO: estinzione rateizzata di un prestito (le rate comprendono il capitale e gli interessi).


APERTURA DI UN CREDITO: contratto con il quale si utilizza parzialmente o per intero l'affidamento messo a disposizione da una banca.


ASSICURAZIONE IMPIEGO / VITA: assicurazione a copertura di un eventuale rischio vita o impiego per un soggetto che richiede un finanziamento.


AVALLO: è una garanzia personale prestata da chi, obbligandosi con il suo patrimonio verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui apponendo la sua firma su di una cambiale (pagherò o tratta).

 


CAPARRA CONFIRMATORIA: Importo che chi desidera comprare consegna a chi vuole vendere, al momento della stipula del "compromesso" a conferma del vincolo assunto. Se non altrimenti dichiarato, il versamento svolge la funzione di acconto. Non dà, quindi, diritto a richiedere l'esecuzione forzata del contratto.
La dichiarazione ha un importante risvolto finanziario.
Quando la caparra è garanzia, se la parte inadempiente è il compratore, il venditore può trattenere la somma ricevuta; se inadempiente è il venditore, il compratore può reclamare il doppio di quanto versato. Per entrambe le parti, è fatta salva la possibilità di chiedere, con l'intervento del giudice, l'esecuzione forzosa del contratto.
Invece, se la caparra è un acconto, la parte inadempiente può pretendere soltanto la prestazione pecuniaria.


CAPARRA PENITENZIALE: somma di denaro indicata nel compromesso per avere la possibilità di recedere dal contratto. Con questo accordo preventivo, le parti si riconoscono il diritto di liberarsi dal vincolo contrattuale pagando appunto una penalità.
Se a ritirarsi è l'acquirente, esso perde la somma versata; se invece è il venditore, questi deve restituire il doppio della somma ricevuta.
Null'altro potrà essere preteso né sotto forma di esecuzione forzata del contratto né sotto forma di risarcimento del danno.


CARTA DI CREDITO REVOLVING: normali carte di credito che consentono di rimborsare a rate il saldo di fine mese.


CENTRALE RISCHI: istituzione che fornisce a soggetti autorizzati a concedere credito informazioni su prenditori di fidi superiori ad un certo ammontare e insolventi censiti.


CERTIFICATO DI STIPENDIO: documento che rilascia l'ufficio del personale di un'azienda e che attesta informazioni utili per l'avvio di una pratica di Cessione del Quinto.


CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO: è un finanziamento riservato a lavoratori dipendenti o pensionati, da rimborsare con rate mensili costanti non superiori a un quinto dell''importo in busta paga.


COMPROMESSO: Il compromesso è un contratto preliminare con il quale le parti contraenti si obbligano a stipulare in seguito un successivo contratto definitivo del quale si anticipano i contenuti: generalità delle parti, descrizione e prezzo dell'immobile, modalità di pagamento, la caparra, ogni qualsiasi altra informazione che può essere utile fissare in questa sede preliminare.
Può essere stipulato per scrittura privata non autenticata o autenticata dal notaio; in questo secondo caso è obbligatoria la trascrizione dell'atto presso la Conservatoria del Registri Immobiliari.

 


CONTRATTO DI CREDITO: contratto avente per oggetto la concessione di un finanziamento per l'acquisto di beni o di servizi.


CREDIT BUREAU: E' il servizio che la Centrale Rischi mette a disposizione degli istituti finanziari per la valutazione dell'affidabilità creditizia di un soggetto.


CREDIT SCORE: Misura del livello di solvibilità di una persona., cioè la capacità di questa di pagare puntualmente i suoi debiti. E', nella maggior parte dei casi, assegnato dagli enti deputati al controllo della clientela censita.


CREDITO AL CONSUMO : è un'importante forma di finanziamento di modesta entità, concessa da finanziatori istituzionali, per l'acquisto di beni e servizi di largo consumo, oltre il limite del reddito del prenditore, grazie alla rateizzazione dei pagamenti.


CREDITORE : è colui che in un rapporto di obbligazione (per esempio un prestito) assume la posizione attiva, cioè quella di chi può pretendere l'esecuzione della prestazione dovutagli dal debitore (per esempio il pagamento delle rate di un mutuo) .


DEBITO RESIDUO : la parte di un prestito che il debitore deve ancora pagare per estinguere il suo debito, compresi gli interessi.


DEBITORE: è colui che in un rapporto obbligatorio assume la situazione passiva cioè quella di chi è tenuto alla prestazione nei confronti del creditore. Di conseguenza egli è responsabile dell'inadempimento: in questo caso deve rispondere con tutti i suoi beni presenti e futuri.

 


DELEGA: è il provvedimento amministrativo con il quale un soggetto attribuisce ad un altro soggetto la facoltà di rappresentarlo nel compimento di atti o nell'esercizio di funzioni espressamente indicati nella delega stessa.


DURATA DEL FINANZIAMENTO: è il periodo, precisato nel contratto, entro il quale il debitore deve rimborsare il prestito ricevuto.


EROGAZIONE: è l'atto con il quale il finanziatore consegna, al richiedente o ad altro beneficiario indicato nel contratto, l'importo del finanziamento (denaro, accreditamento in conto, emissione di un assegno circolare, bonifico).


ESTINZIONE ANTICIPATA
: estinzione di un prestito prima della scadenza prevista nel contratto. In alcuni casi, chi estingue anticipatamente un finanziamento è tenuto al pagamento di una penale di estinzione, cioè ad una commissione di spesa, al creditore.


EURIBOR
: " Euro interbank offered rate". Tasso medio con il quale sono regolate le transazioni fra banche nell'area dell'Euro. La sua misura è eseguita giornalmente e per questo suo livello di aggiornamento tutte le banche europee hanno deciso di ancorare ad esso l'oscillazione dei mutui a tasso variabile che offrono.


FIDO: credito che una banca è disposta a concedere ad un cliente il quale può accedervi in forme tecniche diverse, in una o in più volte (scoperto di c/c, apertura di credito, sconto di portafoglio ecc.). L'ammontare massimo del fido dipende dal grado di affidabilità del cliente. Sulla parte di fido utilizzato la banca applica degli interessi, generalmente più alti rispetto a quelli sui mutui, e commissioni in misura fissa o percentuale.


FIDEJUSSIONE
: è una garanzia personale prestata da chi, obbligandosi con il suo patrimonio verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui.

 


FINANZIAMENTO RATEALE
: prestito da rimborsare con versamenti periodi predefiniti nel contratto.


GARANZIA
: impegno atto a garantire la solvenza del debitore. Può assumere la forma di garanzia reale (c'è un bene sottostante) e di garanzia personale (c'è una persona): alla prima forma appartengono il pegno e l'ipoteca; alla seconda l'avallo e la fideiussione.


INSOLVENZA
: situazione in cui viene a trovarsi un soggetto che non è in grado di onorare regolarmente, con mezzi normali di pagamento, le obbligazioni assunte alle scadenze pattuite.


INTERESSE: è il compenso che spetta a chi mette a dispostone di altri un capitale per un certo periodo di tempo ovvero è il prezzo che il debitore deve pagare a chi gli ha concesso credito.


IPOTECA
: è un diritto reale di garanzia che va a gravare su una cosa altrui (il proprietario della cosa non deve necessariamente essere il debitore), per dare al creditore la possibilità di recuperare il suo denaro nel caso il debitore fosse insolvente.
L'ipoteca può essere iscritta su: beni immobili, su beni mobili iscritti in pubblici registri (auto, navi, aerei, ecc.). Per la sua regolarità formare è richiesta la pubblica iscrizione.


ISTRUTTORIA
: fase - che si apre dopo la richiesta di un finanziamento - durante la quale attraverso l'esame della documentazione presentata e le altre informazioni acquisite direttamente dal finanziatore, si esamina l'affidabilità del futuro prenditore di credito, la sua capacità economica, la regolarità della sua domanda, la presenza o meno di adeguate garanzie.


MORA
: ritardo nel pagamento della rata di ammortamento di un mutuo. Normalmente comporta l'applicazione di una penale in misura fissa o percentuale.

 


MUTUO
: contratto mediante il quale una parte, detta, mutuante consegna ad un'altra parte, detta mutuatario, una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l'altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualità. Una tra le forme più diffuse nella prassi è il mutuo immobiliare , concesso per soddisfare esigenze di denaro collegate all'acquisto o alla costruzione di un immobile. Nel contratto di mutuo immobiliare sono indicate: ammontare del mutuo, tasso d'interesse fisso o variabile, parametro di riferimento per il tasso variabile, commissione per la banca (detta spread), durata del mutuo, rata di ammortamento, piano di ammortamento, la spesa per una eventuale estinzione anticipata del mutuo.


PENALE DI ESTINZIONE ANTICIPATA
: è il prezzo da pagare per poter estinguere prima della naturale scadenza un mutuo immobiliare. La percentuale richiesta varia da banca a banca.


PIANO DI AMMORTAMENTO
: è un prospetto, da allegare al contratto di mutuo, che illustra come verrà estinto entro la durata prestabilita del prestito, l'ammontare erogato. Nel piano sono quindi indicati: l'ammontare della rata, la quota captale della rata, la quota interessi della rata, il debito estinto rata per rata, il debito residuo rata per rata.
Se il tasso d'interesse scelto è quello fisso, la rata avrà un importo costante (la prima rata sarà uguale all'ultima e il mutuo sarà estinto esattamente dopo il pagamento di tutte le rate previste); se invece il tasso scelto è quello variabile - legato alle variazioni dell'EURIBOR - allora la rata avrà un ammontare variabile nella sua consistenza complessiva in quanto sarà diversa, tempo per tempo, la sua quota interessi essendo questa funzione del tasso EURIBOR. Volendo, in questo secondo caso, fissare l'importo della rata per normalizzare la spesa mensile, allora la differenza tra la rata normalizzata e quella risultata dal calcolo comporterà una riduzione della durata del mutuo, nel caso di discesa del tasso, ovvero un suo allungamento nel caso di salita del tasso. C'è da dire che l'allungamento del periodo non dovrebbe superare i 5 anni.


PRESTITO
: contratto con il quale un soggetto mette a disposizione di una altro soggetto un bene per un certo periodo di tempo, scaduto il quale il soggetto che lo ha ricevuto è tenuto a restituirlo. Il bene da restituire deve essere lo stesso oppure può essere della stessa specie a seconda se si tratta di cose fungibili o non fungibili. Nel campo finanziario il debitore è tenuto a restituire la stessa quantità di denaro, eventualmente aumentata degli interessi pattuiti, ma non lo stesso denaro ricevuto.


PRESTITO FINALIZZATO
: è un finanziamento acceso, in genere, presso un rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi, ecc.) ed è disciplinato dalla normativa sul credito al consumo. Il rivenditore è autorizzato a proporre alla clientela pagamenti rateali e può, per questo, pretendere una provvigione. Il prezzo del bene venduto è erogato direttamente al negoziante da una finanziaria con lo stesso convenzionata, presso la quale sarà istruita la pratica per la valutazione della richiesta.


PRESTITO NON FINALIZZATO
: detto anche "prestito personale", è un prestito destinato a finanziare qualsiasi tipo di spesa familiare o acquisto di beni e di servizi. Nel contratto sono fissati l'importo del prestito, il tasso di interesse, il piano di ammortamento a rate costanti. Il denaro è consegnato al cliente direttamente da una banca o da una finanziaria e non è richiesta una garanzia reale (es. ipoteca).


QUOTA CAPITALE
: parte della rata di rimborso di un mutuo destinata a ridurre il debito in linea capitale.

 


QUOTA INTERESSI
: parte della rata di rimborso di un mutuo destinata a coprire gli interessi maturati nel periodo (mese, trimestre, semestre, anno, a seconda della cadenza delle rate) sul capitale residuo.


RATA
: pagamento periodico, che trova specificazione nel piano di ammortamento, che il prenditore di un mutuo deve effettuare per l'estinzione del prestito in linea capitale e per corrispondere gli interessi di volta in volta maturati.


REDDITO
: flussi monetari che in determinato periodo di tempo inducono un incremento della ricchezza di un soggetto fisico o giuridico. Costituisce la base imponibile per il pagamento delle imposte.


RID
: (Rapporti Interbancari Diretti) incassi automatici con addebito diretto e in via continuativa preventivamente autorizzato sul conto corrente del debitore. Mezzo, più noto come "domiciliazione delle utenze", è particolarmente utile alle aziende di servizi (assicurazioni, società di leasing, ecc.) e a quelle erogatrici di servizi (acqua, luce, gas, telefonia).


RISCHIO DI CREDITO
: è il rischio che corre chi concede credito di vedersi non restituire, in tutto o in parte, né il capitale prestato né gli interessi che gli sono dovuti secondo gli accordi presi.


ROGITO
: è uno strumento legale noto come il metodo di trasferimento della proprietà di un bene immobile da un individuo ad un altro; è, perciò, l'atto finale di una compravendita che sancisce il passaggio definitivo di un immobile dal venditore al compratore (nuovo proprietario) per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.


SPESE DI ISTRUTTORIA
: importo, definito in quota fissa o calcolato in misura percentuale, che la banca trattiene al momento dell'erogazione di un mutuo a ristoro delle spese sostenute per l'esame della pratica.

 


SPREAD
: percentuale richiesta dagli operatori finanziari per la concessione di un mutuo. Si aggiunge al tasso di riferimento (EURIBOR) e concorre a formare il TAEG. Rappresenta il vero compenso per chi concede il prestito e un parametro per orientare le scelte del prenditore.


TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
: ora noto come ISC ( Indice Sintetico di Costo) esso, espresso in percentuale, indica il costo effettivo del finanziamento. Infatti, questo indicatore comprende in sé il tasso effettivo di interesse sul prestito, lo spread e tutte le spese accessorie, ovvero le spese di istruttoria, le commissioni d'incasso, le assicurazioni obbligatorie. Sono, invece, esclusi i costi per bolli statali e le tasse. E' il più completo misuratore della concorrenza. Va comunque precisato che con il tasso variabile può essere calcolato in via definitiva solo alla scadenza del mutuo.


TAN (Tasso Annuo Nominale)
: nei contratti di mutuo il Tasso Annuo Nominale è il tasso più semplice a cui fare riferimento. Rappresenta l'interesse annuo da riconoscere al finanziatore al termine dell'anno.


TASSO DI INTERESSE FISSO
: tasso che non varia in funzione dell'andamento del costo del denaro. Nelle operazioni di mutuo consente di calcolare e di determinare la rata di ammortamento nella sua misura costante.


TASSO DI INTERESSE VARIABILE
: t asso che varia a seconda dell'andamento del costo del denaro.
Quello dei mutui fa riferimento all'EURIBOR. L'applicazione semplice di questo tasso determina la rata di ammortamento in una misura che varia con il variare del tasso. Qualora fosse richiesta la determinazione costante della rata, per normalizzare la spesa mensile, si renderebbe necessario consentire la variabilità della durata del prestito.

 


TASSO INIZIALE:
è quello applicato per il calcolo delle rate d'ingresso nei mutui a tasso variabile. Solitamente è diverso da banca a banca ed è più basso di quello a regime.


TASSO A REGIME
: È quello determinato con riferimento all'EURIBOR al quale si aggiunge o si aumenta lo spread. 


TFR (Trattamento di Fine Rapporto):
meglio conosciuto come "liquidazione", è la somma che viene corrisposta ai lavoratori dipendenti al termine del rapporto di lavoro. Salario differito, rappresenta un vero e proprio compenso che il datore di lavoro deve corrispondere al lavoratore al momento del suo licenziamento o del suo pensionamento, per aiutarlo a superare le difficoltà economiche connesse con il venir meno della retribuzione.


TRASPARENZA BANCARIA
: La disciplina sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari persegue gli obiettivi di rendere noti ai clienti gli elementi essenziali del rapporto contrattuale e le loro variazioni e di promuovere e salvaguardare la concorrenza nei mercati bancario e finanziario.

 



 
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