GLI ACCERTAMENTI DI RITO
InIn ogni caso, prima di procedere all'acquisto, sarebbe opportuno accertare che:
- il venditore non sia un soggetto protestato o fallito (potrebbe essere richiesta dai creditori
l'azione revocatoria, azione che tende a rendere nulli tutti gli atti compiuti dal debitore (?) insolvente (?) e
che fanno venir meno i beni posto a garanzia (?) dei
creditori);
- l 'unità immobiliare sia stata costruita nel rispetto della normativa
edilizia e che non siano stati eseguiti lavori abusivi. Nel caso in cui questi fossero stati
posti in opera accertarsi che siano stati regolarmente condonati. A questo ultimo fine sarà bene
farsi consegnare tutta la documentazione relativa e tutte le ricevute che attestano l'avvenuto
pagamento di tutti i diritti previsti per la sanatoria di tali manufatti;
- non esistano gravami sull'immobile (mutui, ipoteche (?) ,
servitù prediali) e che, nel caso vi fossero, sarà possibile la loro eliminazione
con spese a carico del venditore;
- il venditore sia in possesso del titolo di proprietà e/o di provenienza dell'immobile
che sta vendendo. In buona sostanza bisogna accertare che egli sia legittimato a compiere
l'atto di cessione;
- esista il certificato di destinazione urbanistica ove siano chiaramente indicate le prescrizioni
imposte dai comuni per l'area interessata;
- l'imprenditore abbia ottenuto l'autorizzazione alla lottizzazione;
- se l'immobile è sottoposto a vincolo artistico, non esistano diritti di prelazione
a favore del Ministero dei Beni culturali;
- l'immobile sia munito di Certificato di abitabilità (?) rilasciato
dal competente Comune, che attesta le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità,
risparmio energetico dell'edificio e degli impianti nello stesso installati;
- presso il Catasto territoriale sia possibile verificare l'esatta consistenza dell'unità immobiliare
che stiamo acquistando;
- il regolamento di condominio stabilisca chiaramente i rapporti tra le parti al fine dell'uso
comune del fabbricato (diritti, obblighi e divieti);
- sia stato redatto il fascicolo del fabbricato se l'immobile è stato costruito dopo
l'entrata in vigore del D.L. 494/96;
- siano state rispettate le norme in favore dei portatori di handicap se il fabbricato dove
abiteremo è stato costruito dopo l'entrata in vigore della legge 13/89.
Gli accertamenti sopra descritti, se non decidete altrimenti, saranno eseguiti dallo studio notarile
presso il quale ci saremo rivolti per la stipula del contratto definitivo di acquisto.

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